lunedì 2 maggio 2016

Fried Green Tomatoes My Way


La pioggia è bellezza, silenzio e un po' anche poesia. Permette di fermarsi per qualche istante e pensare che forse sono davvero poche le cose che trasmettono una tale calma...
Mi è sempre piaciuto il suo ticchettio, forse perché mi ricorda le serate in montagna davanti ad un camino acceso e qualche birra. O forse perché è come se riempisse il vuoto.
Poi finisce l'attimo di romanticismo e per fortuna torno a pensare a cosa potrei cucinare di davvero buono ;)
Credo che il collegamento mentale sia stato questo: pioggia - Singin' in the rain - film - Fried green tomatoes.
Non che sia una cosa sensata ma fingiamo che vada bene e prepariamo i famosi pomodori!

FRIED GREEN TOMATOES x4 (in teoria, dipende da quanto avete intenzione di mangiare) 

3 pomodori verdi di medie dimensioni
4/5 cucchiai di pan grattato
4 cucchiai di semi di canapa
4 cucchiai di semi di lino
50g di mandorle
2 uova
sale e pepe
fiocchi di sale
basilico fresco
olio di semi per friggere
salsa piccante (meglio se home made)
basilico

Lavate i pomodori e tagliateli a fettine, salate e lasciate scolare per circa 30 minuti. Nel frattempo sbattete le uova in una ciotola aggiungendo sale e pepe. Tritate grossolanamente le mandorle e mescolatele con pan grattato e semi. Asciugate i pomodori con un canovaccio, passateli prima nelle uova e poi nella panatura. Friggete in abbondante olio di semi. Servite con fiocchi di sale, salsa piccante e basilico fresco.


Friggete ora che siete ancora in tempo, l'orribile caldo arriverà e non vi darà tregua fino all'autunno!
Oltre al caldo arriverà anche il mio compleanno ma fingerò che la cosa non mi preoccupi e continuerò a mangiare pomodori come se non ci fosse un domani :P
Tra l'altro solo io penso che siano davvero bellissimi!?


Buona settimana ^_^

ps: se per caso non avete visto "Pomodori Verdi Fritti alla Fermata del Treno" ve lo consiglio, magari proprio con un piatto di questi pomodori e una birra super fresca!


mercoledì 20 aprile 2016

Quinoa bicolor con silene e luppolo selvatico


Avevo promesso che sarebbero tornati i fiori ma poi mi sono trovata sommersa da erbette profumate e non ho potuto resistere!
Se c'è una cosa bella della primavera è proprio questa, erbe fresche che non hanno bisogno di condimenti strani o preparazioni complicate. Quindi per oggi l'insalata di quinoa ha vinto, rubando la scena alle torte e ai "famosi" fiori.
Spero vi conquisti come ha fatto con me!

QUINOA CON SILENE E LUPPOLO SELVATICO x2

160g di quinoa bicolor
1 mazzetto di silene
1 mazzetto di luppolo selvatico
4 uova di quaglia
3 cucchiai di piselli freschi
1 cucchiaio di semi di lino
menta
basilico
olio evo
sale e pepe

Bollite le uova di quaglia per 2 minuti, scolate passando sotto acqua fredda e pelatele (se le preferite più cotte continuate la cottura per un altro minuto). Cuocete la quinoa in abbondante acqua salata. Nel frattempo lavate le erbette; pulite il silene tenendo solo le foglie ed eliminate la parte più dura del gambo di luppolo selvatico. Scaldate due cucchiai di olio evo in padella, versate le erbette, i piselli e cuocete per pochi minuti aggiustando di sale e pepe. Aggiungete la quinoa e fate saltare. Profumate con foglie di basilico e menta. Servite con i semi di lino, un filo d'olio e i tuorli di uova sbriciolati (oppure uova a metà).


In questi giorni in cui la primavera sta cercando di impossessarsi di tutte le mie forze, ho bisogno di cose semplici e senza troppe pretese. Sono in uno stato di sonnolenza perenne ma ogni tanto capitano botte di vita che mi permettono di tirar fuori qualche ricetta carina.
Nel frattempo ho ricominciato con lo yoga perciò le forze torneranno, ne sono certa!
Spero che questo periodo non strapazzi così anche voi e, nel caso lo stia facendo, mandatelo a raccogliere le erbette al vostro posto ;)

Buona giornata!!!





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